Google+ piace ai genitori

 

 

Google+ risulta essere ancora un progetto per i pochi fortunati invitati all’esplorazione, ma già sta avendo tantissimi buoni input da far ipotizzare una riuscita quasi preoccupante per il competitor Facebook. Una delle ultime statistiche rilasciate sul web, parla proprio di questo social network e da dei risultati impressionanti. Si parla dell’opinione molto diffusa, di un social network molto amato dai geek, a differenza di Facebook, che di recente è stato molto svalutato dagli esperti informatici, blogger e lettori del web.

Google compra Motorola per 12,5 miliardi di dollari

Google compra Motorola

E’ ufficiale, Google ha comprato Motorola per 12,5 miliardi di dollari. L’acquisizione è stata “lanciata” lo scorso 12 agosto ed è stata approvata dai vertici di entrambe le compagnia, adesso si attende solo il via libera degli organi di controllo americani.

Google assicura che per Motorola non ci saranno stravolgimenti, l’azienda continuerà ad operare in maniera autonoma, Big G sfrutterà le capacità di Motorola per provare, ancora una volta, ad entrare nel mercato della telefonia mobile con un proprio cellulare.

Google+ sul nostro Mac

 

 

Google+ continua a diffondersi ed oltre a raccogliere consensi in questi primi giorni di agosto, ed ecco che dopo due mesi il record di presenze continua ad aumentare dando buone speranze di successo al social network di Mountain View. Oggi parliamo proprio a questo proposito dell’integrazione dello stesso social network sulle nostre macchine informatiche, e nello specifico andiamo a parlare dell’ambiente Mac.

Gmail Man, così Microsoft prende in giro Gmail [video parodia]

Google è sempre più agguerrito. Dopo il lancio di Google Plus, l’azienda ha deciso di puntare di più anche su Gmail, il suo popolare servizio di posta elettronica. E lo fa spingendo chi già lo utilizza a invitare gli amici a usare Gmail. C’è da dire che portare a termine un’impresa di questo genere non è poi così difficile, visto che la posta di Google è molto conosciuta ed efficiente. Tuttavia anche Gmail ha i suoi lati negativi, a cominciare dall’inserimento di contenuti pubblicitari.

Non è un mistero che, affinché la pubblicità sia rilevante, Gmail “legge” il contenuto delle nostre email, ed ecco allora la video parodia della Microsoft, che ha inventato il Gmail Man, postino ficcanaso che si fa gli affari nostri. D’accordo, Google non legge i  nostri messaggi “fisicamente”, ma tramite un bot. Però il messaggio pubblicitario della Microsoft resta comunque efficace: Google vi spia la posta, noi no.

Google+ introduce i social games

Ovviamente non era scritto altrove che solo Facebook avesse la possibilità oltre alle sue applicazioni di ospitare i social games. Come avevamo già notato tempo addietro, il social network in blue di Mark Zuckerberg aveva puntato già tanto del suo successo integrando in se i social games. Fatto sta che buona parte degli utenti attivi del sito web, infatti, si connette a Facebook e riesce ad innalzare la media del tempo trascorso su Facebook proprio e solo perché gioca on line.

Un bug rende pubblici i video privati su Facebook

Si è scoperto oggi che per una settimana circa, tutti i video privati pubblicati dagli utenti su Facebook sono stati resi pubblici per un bug causato da un nuovo codice inserito nel sistema.

Come hanno riportato diverse agenzie stampa, un cambiamento nel codice del social network ha reso pubbliche le thumbnail dei filmati che sarebbero dovuti rimanere privati ad una determinata cerchia di amici stabilita dall’utente. In questo modo invece chiunque ha potuto visualizzare i filmati per una settimana, generando dunque un nuovo problema di privacy su Facebook, proprio quando il rivale Google+ promette di concentrarsi su quest’aspetto.

Google+: sospesi e rimossi i profili degli utenti che utilizzano nickname

Google+, nonostante sia ancora nelle sue prime settimane di vita, può già contare su uno straordinario numero di utilizzatori di cui, però, nelle ultime ore, molti di essi sono stati soggetti ad un processo di sospensione e rimozione automatica del proprio profilo sull’oramai ben nota risorsa di social networking.

Per esser più precisi, nel giro di poco più di 24 ore, su Google+ sono stati sospesi e rimossi un discreto numero di account, incluso quello di Mashable, poiché non rispondenti alle norme applicate da Google per poter disporre di un proprio profilo sul neo social network.

Gtools+: estensione per Google+

Il social network di casa Google sta cominciando a prendere forma e soprattutto sta cominciando ad avere una diffusione sempre più capillare che va oltre i soli beta tester, ma raggiunge anche un utenza più interessata al punto di vista sociale oltre che quello tecnico.
Il social network, ancora accessibile attraverso invito permette già però di far capire il futuro che ha intenzione di vivere questo sito. Gli utenti attuali, seppur si viva ancora con questa limitazione, hanno raggiunto circa i 10 milioni e di conseguenza, le potenzialità del social network stanno espandendosi per far si che gli stessi siano sempre più soddisfatti.

Google investe soldi su Zynga

Zynga

In un documento consegnato da Zynga alla commissione le società e la borsa, Google appare nella lista dei partner della software house di Mark Pincus. Big G ha investito una cifra considerevole in Zynga, si parla di 100 milioni di dollari, anche se questa voce non è stata confermata.

Secondo molti l’obiettivo di Google è quello di mettere le mani avanti per l’acquisto di Zynga, l’azienda di Mountain View starebbe cercando di entrare nel mercato dei giochi social e con Zynga entrerebbe dalla porta principale.

Facebook blocca le pubblicita’ di Google Plus

Google Plus

Facebook ha rimosso dalle pagine del social network tutti gli ads relativi a Google Plus. Qualche giorno fa uno sviluppatore indipendente (Michael Lee Johnson) ha messo un annuncio pubblicitario su Facebook per trovare nuovi contatti per il suo profilo di Google +, Zuck e soci non l’hanno presa molto bene ed hanno cancellato l’annuncio.

Il profilo dell’utente inoltre è stato bloccato da Facebook, la società ha deciso, dopo questo episodio, di non accettare più annunci pubblicitari su Google Plus.

Twitter-Microsoft: vicino l’addio?

Non è un momento particolarmente facile per Twitter, la celebre piattaforma di microblogging, che dopo aver mancato di rinnovare gli accordi con Google, perdendo così un alleato niente male, rischia di trovarsi nella stessa situazione con Microsoft, riguardo la partnership con il motore di ricerca Bing.

All Things Digital riporta infatti che le trattative per il rinnovamento degli accordi con il colosso di Redmond sono praticamente in alto mare, con le parti lontane su praticamente tutti gli aspetti della partnership. Ma vediamo in ordine quali nodi sarebbero venuti al pettine.

Google conferma i 10 milioni di utenti di Google+

Alcuni giorni fa, qui su IoChatto, avevamo avuto modo di apprendere che, allo stato attuale delle cose, ad utilizzare Google+, il nuovissimo social network del gran colosso delle ricerche online, sono circa 10 milioni di utenti.

Tale cifra è stata raggiunta in un lasso di tempo brevissimo e, secondo i calcoli, risulta destinata ad aumentare in modo vertiginoso nei prossimi giorni, specie in seguito all’apertura di Google+ all’intera utenza del web.

Creare una comunità live con Google+

Torniamo a parlare del tormentone dell’estate del web, meglio noto come il lancio ufficiale di Google+ e delle sue features. Plus, il nuovo social network di Google porta con se alcune novità racchiuse da una serie di sviluppi fatti nel tempo dai Google Labs, che potrebbero in un certo qual modo, cambiare il punto di vista degli utenti, oltre che il loro modo di vivere.