Solidarietà e social network, su Facebook nascono i primi gruppi d’aiuto

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In un momento di grande dolore per l’Abruzzo, colpito da una forte scossa di terremoto, anche i social networks riscoprono la solidarietà. Sono molti i gruppi di aiuto nati su Facebook nelle ultime ore per dare conforto e soccorso, anche economico, alle migliaia di sfollati della regione, colpita poco prima delle 3.30 da un forte sisma di magnitudo 6,3 Richter (8-9 Mercalli). Il quotidiano La Repubblica, descrive questa come “La peggiore tragedia dall’inzio del millennio”:

Decine di morti, paesi distrutti, molti dispersi tra le macerie. Lesionati anche edifici in cemento armato. Centinaia di persone in strada, accampate nelle piazze, nei parcheggi, anche nei campi sportivi. E, purtroppo, anche morti in strada, cadaveri estratti dalle macerie e adagiati in terra coperti da un lenzuolo. Decine di giovani, vecchi e donne, molti con delle coperte sulle spalle, altri ancora in pigiama; i volti tirati, lo sguardo ancora impaurito dopo la scossa, violentissima, di questa notte. E a rendere ancora più difficile le situazione delle migliaia di sfollati, e le continue scosse di assestamento.

Per esprimere la vostra vicinanza morale ed economica, e per dimostrare che i social networks non sono solo un passatempo, ma anche un mezzo per fare qualcosa di concreto, ecco una prima lista dei gruppi di aiuto formatisi su Facebook.

Se ne conoscete altri, magari collegati con associazioni di volontariato, siete invitati a segnalarceli nei commenti.

Grazie.

11.837 commenti su “Solidarietà e social network, su Facebook nascono i primi gruppi d’aiuto”

  1. Today, I went to the beach front with my children. I found a sea shell and gave it to my 4 year old daughter and said “You can hear the ocean if you put this to your ear.” She placed
    the shell to her ear and screamed. There was a hermit
    crab inside and it pinched her ear. She never wants to go back!

    LoL I know this is totally off topic but I had to tell someone!

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